Rompere il silenzio sul genocidio in Palestina e in Libano: iniziativa ad Arezzo
Testimonianze dalla Global Sumud Flotilla
La Federazione di Arezzo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea promuove un
incontro sulle ultime gravi vicende della Global Sumud Flotilla attraverso le
testimonianze dirette di chi vi era a bordo.
L’obiettivo è riportare l’attenzione in calo verso quanto continua a succedere in Palestina ed
ora esteso anche al Libano (genocidio e pulizia etnica pianificati, occupazione dei
territori palestinesi da parte dei coloni e cancellazione dell’entità palestinese)
denunciare il silenzio complice di molti Stati, in primis del Governo Italiano, e della
Commissione Europea, inaccettabile di fronte a un atto di pirateria internazionale e del
terrorismo di Stato israeliano, nonostante le continue prese di posizioni dell’ONU e le
mobilitazioni internazionali.
Gli uomini e le donne della Global Sumud Flotilla , mettendo in gioco i propri corpi,
hanno provato a rompere il silenzio che stava calando sul genocidio palestinese e pur
essendo una iniziativa pacifica e nonviolenta è stata repressa con il rapimento
dell’equipaggio, la distruzione delle imbarcazioni e degli aiuti umanitari trasportati, le
violenze e le torture subite dai cittadini e dalle cittadine sequestrati.
Ne parliamo con:
Antonella Bundu, attivista, componente l’equipaggio della GSF sequestrata in
acque internazionali di competenza della Unione Europea dalle forze armate israeliane
Sharif Hamad, attivista palestinese, portavoce campagna “ACQUA PER GAZA” di UN
PONTE PER
Alfio Nicotra, giornalista, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo
Venerdì 3 luglio 2026, ore 18,00, salone CGIL via Monte Cervino, 24 Arezzo
Sono invitati quanti, cittadine e cittadini, associazioni e forze politiche, hanno condiviso
e condividono, al di là delle appartenenze e delle differenze, la necessità di ripristinare il
diritto internazionale e la legittima lotta del popolo palestinese per la
propria liberazione, autonomia e autodeterminazione e la condanna delle
politiche genocidarie e colonialiste di Israele.
PRC-SE Federazione di Arezzo