Il Partito aderisce al presidio contro il Piano Casa del Governo: comunicato della segreteria Regionale
Il 25 giugno, sindacati inquilini e confederali (CGIL, SUNIA, SICET, UNIAT, Unione Inquilini), hanno organizzato un presidio regionale a Firenze contro il Piano Casa del Governo Meloni, dalle 10:30 alle 12:30 davanti alla Prefettura in via Cavour.
Come Partito della Rifondazione Comunista, non possiamo che essere al fianco, come lo siamo sempre stat* per chi lotta per il diritto all’abitare!
I DDL Piano Casa e DDL Sgomberi, continuano la direzione politica verso un attacco violento alle persone più fragili, che questo governo da sempre sta portando avanti!
Con la scusante della sicurezza, si continua l’attacco indiscriminato sul diritto alla casa, senza interventi preventivi che determinano sicurezza davvero. In questo caso, avere una casa con un affitto adeguato può assicurare stabilità sociale e stabilità lavorativa, e di conseguenza sicurezza, e solo investimenti adeguati che mirino a recupero e assegnazione di immobili di edilizia residenziale ad affitto calmierato, possono assicurare.
Ed invece a livello di regione toscana, si è scelto di gestire gli immobili pubblici in forma societaria, con casa spa, dove le amministrazioni comunali non sono neppure obbligate a reinvestire gli utili in alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica).
Ed a tutto questo si aggiunge, il mancato contributo per gli affitti onerosi e la velocizzazione degli sgomberi, anche in caso di immobili non utilizati, senza al contempo l’obbligo di trovare una sistemazione adeguata a persone e famiglie sfrattate. Ma le spese militari continuano, a discapito dei fondi per la coesione sociale, in un paese dove la povertà aumenta e dove il potere di acquisto dei salari è costantemente in diminuzione!
Oggi più che mai diventa indispensabile un piano straordinario di investimenti nell’edilizia residenziale pubblica, con priorità a recupero ed assegnazione di immobili liberi, per una politica abitativa a consumo di suolo zero (di immobili da recuperare ce ne sono molti!).
Anche il ripristino del fondo per il sostegno agli affitti, diventa più che mai emergente, per tutte quelle persone che non riescono o non possono accedere agli immobili di ERP, almeno finchè gli affitti, non saranno adeguati alle possibilità eonomiche delle persone.
In tutto questo scenario, diventa oltretutto emergente il blocco degli sfratti per morosità incolpevole nonchè il blocco dei pignoramenti delle prime case.
Le politiche nazionali e regionali stanno regalando i nostri paesi, le nostre città, agli immobiliaristi e ai BeB, a discapito del diritto all’abitare! E questo non dobbiamo permetterlo!
Segreteria PRC Toscana