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Inceneritore di Montale: verso il potenziamento. E poi parlano di ecologia, economia circolare …….

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Partito della Rifondazione Comunista Toscana

Montale: un’altra scelta contro l’economia circolare. Ma non doveva chiudere anni fa?

Il potenziamento dell’inceneritore di Montale non è un semplice “revamping”: è una precisa scelta politica che punta a prolungare la vita dell’impianto e ad aumentarne la capacità, consolidando il ricorso all’incenerimento proprio mentre si continua a parlare di economia circolare. Non sono bastati anni di impatto inquinante per fare riflettere sulla sua chiusura che la comunità locale ha sempre sostenuto

La contraddizione è evidente: se davvero l’obiettivo è ridurre i rifiuti attraverso prevenzione, riuso e riciclo, perché investire centinaia di milioni in impianti che, per essere economicamente sostenibili, dovranno essere alimentati per decenni?

Montale non è un caso isolato. Si inserisce in un modello regionale che vede pochi grandi soggetti pubblici, come Alia-Plures e RetiAmbiente, rafforzare la propria presenza lungo tutta la filiera dei rifiuti: dalla raccolta alle discariche, fino agli impianti di combustione. La discarica di Ex Cava Fornace, le partecipazioni in Scapigliato e il progetto dell’ossicombustore di Peccioli raccontano la stessa direzione.

Come Rifondazione Comunista diciamo con chiarezza che la Toscana non ha bisogno di nuovi investimenti nell’incenerimento, ma di una vera svolta: riduzione dei rifiuti, tariffazione puntuale, riuso, recupero di materia e riciclo.

Le decisioni sul futuro dei territori non possono essere dettate dai piani industriali delle multiutility. Devono tornare sotto il controllo democratico dei cittadini e delle comunità locali.

L’economia circolare, in Toscana come altrove, non si costruisce aumentando la capacità di bruciare rifiuti, ma riducendo progressivamente quelli da bruciare. Ci chiediamo se questa può essere effettivamente la “svolta verde” che sentiamo rivendicare anche a livello nazionale.

Segreteria regionale Rifondazione Comunista toscana

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