Usa bombardano il Venezuela. Appello a tutte le forze politiche e sociali della Toscana: si fermi l’ennesima follia di guerra
3 gennaio 2026. Ci risiamo, Caracas in queste ore come Santiago nel 1973, cioè il tentativo di regime change nel sangue. Chi tace o è equidistante è complice.
Dopo embargo e vari tentativi di colpo di stato fomentati dall’interno – provando a portare le forze armate venezuelane contro il governo Maduro – siamo al bombardamento diretto USA della capitale e al dispiegamento di forze aeronavali con l’intento, dichiarato dello stesso Trump, di un attacco via terra. Trump, quello che voleva il nobel per la pace (andato poi follemente proprio all’oppositrice di Maduro, Machado, la “pacifista” che auspica le bombe e il colpo di stato) sta applicando la dottrina Monroe, cioè sud America come “cortile di casa” degli USA, di fatto rivendicato come di proprietà americana. E chi si oppone, specie se ha tanto petrolio, viene tolto di mezzo con la violenza.
Che della dottrina Monroe si applichi almeno la non ingerenza in Europa e che questa assuma quindi la piena autonomia dall’imperialismo USA (con annessa indipendenza economica) riprendendo il proprio ruolo di unificazione politica e valoriale che ispirava i suoi soci fondatori, basata sulla pace e sull’autonomia dagli imperialismi. A cominciare dalla dismissione delle basi Nato e USA, presenti anche in Toscana, e dalla fine dell’escalation al riarmo.
Facciamo appello a tutte le forze politiche e sociali della Toscana affinché condannino questo attacco criminale e ne chiedano, in tutte le sedi, l’immediato stop. Mettiamo a disposizione la nostra mail, per spirito di servizio e senza nessuna logica di primazia, per ricevere le adesioni a questo appello. Che la Toscana dia un segnale di pace, giustizia e civiltà!
Segreteria regionale Rifondazione Comunista toscana
Mail per condivisione adesione: regionale@rifondazionetoscana.it