Home > Comunicati Stampa > 30 ottobre in Piazza anche ad Arezzo!
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Venerdì 30 Ottobre sarà di nuovo sciopero generale.
Studenti e lavoratori uniti contro guerre, genocidio e carovita.
Le mobilitazioni recenti hanno fatto emergere tutta l’inadeguatezza di governi corrotti e incapaci di fronte agli effetti delle loro stesse disastrose azioni. In Italia come in Francia, Spagna, Albania.
Numerose categorie di lavoratori sono mobilitate per fronteggiare gli effetti non più sopportabili del caro carburante e quindi del carovita.
Gli studenti non accettano più di essere emarginati a soggetti passivi di fronte a scelte politiche che compromettono il loro futuro.
La guerra permanente, come scenario unico possibile proposto e imposto, è follia e quindi va rovesciato il paradigma ideologico che la produce.
Lo scandalo epocale del genocidio in Palestina ha scosso le coscienze e ha reso consapevoli che ciò che lo produce, il genocidio, è la natura stessa del sistema economico finanziario dominante occidentale.
La saldatura fra lavoratori e studenti può continuare a smontare il sistema che produce guerre, genocidio e impoverimento. Lo sciopero generale è lo strumento.
I portuali europei danno l’esempio. I carichi di armi si possono bloccare. I trasportatori si ribellano al caro carburante e smascherano così la follia delle guerre imperialiste di dominio sugli stretti.
Gli studenti respingono i bilanci del governo che negano risorse all’istruzione e quindi al loro futuro.
I governi rispondono con decretazione repressive alle istanze e alle mobilitazioni. Solidarietà a tutti coloro che stanno subendo indagini, arresti, violenza per aver preso parte alle legittime manifestazioni di protesta di queste settimane.
USB e altri sindacati di base hanno proclamato lo sciopero generale.
Anche ad Arezzo saremo in piazza come in tante città italiane.
Nessun passo indietro.

Arezzo per la Palestina

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