Che stia cambiando il vento? Ha vinto LULA!
Uno schiaffo ai fascisti, ai razzisti, ai latifondisti, a tutti coloro che amano fare affari senza morale e schierare la truppa (anche criminale) per difendere il proprio benessere: più di quattro milioni di voti hanno sancito la vittoria dell’ex-operaio metalmeccanico Lula DaSilva sul rappresentante dell’oligarchia compradora e golpista appoggiata dal criminale di Washington, Donald Trump.
Sicuramente la destra fascista filo sionista non si rassegnerà alla sconfitta, si cercherà di parlare di brogli, di votazioni irregolari etc.., il solito copione. Ma, a parte sorprese, la Commissione di Controllo del voto certificherà il risultato e, con esso, milioni di sudamericani, di europei, asiatici e africani anti colonialisti, antifascisti ed antisionisti, tireranno un sospiro di sollievo! Sappiamo bene che Lula non sia “Che” Guevara e non sia Hugo Chavez, ma sappiamo anche che con lui il percorso intrapreso dal gigante latinoamericano verso una maggior distribuzione delle ricchezze del Paese, per una via di sviluppo basata sulla cooperazione internazionale e non sullo sfruttamento acefalo di tutte le risorse, a partire dalla stessa Amazzonia, sia ancora possibile. Non solo in Brasile ma, auspichiamo, in tutto il mondo, a partire dalla stessa Europa le cui coscenze paiono risvegliarsi…..
