RIMOSSI GLI STRISCIONI PER LA PALESTINA AL CIRCOLO “IL BOTTEGHINO” (Pontedera)
Quanto successo ieri al Circolo ARCI “Il Botteghino” è un fatto gravissimo che va stigmatizzato con grande forza.
La rimozione degli striscioni a sostegno di Gaza e del popolo palestinese, che da tempo erano affissi all’entrata del Circolo per ricordare il genocidio perpetrato da Israele (con oltre 70mila morti ufficiali ma sarebbero oltre 100mila i morti con tantissime vittime ancora sepolte sotto le macerie), significa rimuovere con la forza un piccolo faro acceso su quanto continua a succedere a Gaza: con continui raid, e vittime civili inermi tra cui tantissimi bambini; assassini mirati; le drammatiche condizioni in cui versano le persone, allo stremo, nelle tendopoli per la situazione igienico sanitaria, la mancanza di generi alimentari e di prima necessità.
Significa oscurare chi vuole ricordare che Israele continua impunemente il genocidio a Gaza, a uccidere in Libano, a depredare terre e case in Cisgiordania; violare ogni diritto internazionale, sequestrando, proprio in questi giorni, con un atto di pirateria, le compagne e i compagni della Flotilla, senza che nessuno lo fermi, anzi!
Significa continuare a negare il Diritto del Popolo palestinese a essere libero e avere riconosciuto uno Stato.
Come Circolo di Rifondazione Comunista esprimiamo il massimo della solidarietà al “Botteghino” per quanto accaduto e pensiamo sia necessario, proprio a fronte di quanto successo, continuare a tenere alta la tensione su Gaza e sulla Palestina.
Ricordiamo anche noi l’iniziativa di domani sera giovedì 21 maggio, ore 21:15, proprio presso il Circolo, con Loris De Filippi, per la presentazione del suo libro di testimonianza sul genocidio a Gaza.
Per la Palestina libera dal fiume al mare!