Konecta Livorno, Rifondazione Comunista: pieno sostegno a lavoratrici e lavoratori
La Federazione livornese di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà alle 78 lavoratrici e ai lavoratori di Konecta, che da troppo tempo vivono una condizione di incertezza occupazionale e reddituale.
La riattivazione dei contratti di solidarietà, pur rappresentando un parziale argine nell’immediato, non può essere considerata una soluzione strutturale. Dietro i numeri ci sono persone, famiglie, vite che subiscono una riduzione del reddito e una precarizzazione crescente, in un territorio come quello di Livorno già segnato da un progressivo indebolimento del tessuto occupazionale.
Una vertenza di queste dimensioni non può essere affrontata esclusivamente come una questione aziendale. Regione Toscana e Comune di Livorno devono assumere un ruolo attivo, riaprendo con urgenza un tavolo di crisi che coinvolga azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, con l’obiettivo di garantire continuità occupazionale e prospettive industriali concrete.
Il settore delle telecomunicazioni, che dovrebbe essere centrale e strategico, nel suo complesso avrebbe bisogno di interventi strutturali da parte del governo nazionale e di una forte presenza pubblica, ma su questo fronte sappiamo di non poterci aspettare nulla visto che alla destra interessa solo l’industria di guerra.
Non è più il tempo delle promesse vaghe o delle soluzioni tampone. Servono impegni chiari, verificabili e orientati alla salvaguardia del lavoro stabile e dignitoso.
Rifondazione Comunista sosterrà le lavoratrici e i lavoratori Konecta in ogni iniziativa di mobilitazione e di lotta e invita la cittadinanza a fare lo stesso.