Ancora un morto sul lavoro a Livorno
Ancora un morto sul lavoro nella nostra città. Una tragedia inaccettabile.
Mentre morti e infortuni continuano a falciare lavoratrici e lavoratori, il governo non investe e non fa nulla per migliorare le cose sul fronte della vigilanza e della prevenzione.
Ad esempio la “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”, varata a dicembre 2025, si basa su strumenti che si sono mostrati inefficaci come la “patente a crediti” per le imprese, in una situazione in cui gli ispettorati del lavoro soffrono una cronica carenza di organico.
Servono politiche serie per la sicurezza sul lavoro, e questo governo si è mostrato non interessato al gravissimo problema.
La federazione di Livorno del Partito della Rifondazione comunista si unisce al cordoglio per la morte del lavoratore.
Marco Chiuppesi
Segretario Federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea