Per un’economia circolare a difesa dell’ambiente: 7 novembre a Pistoia e manifestazione a Montale.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA
COMUNICATO STAMPA
Chiudere correttamente il ciclo dei rifiuti, far partire l’economia circolare per salvare salute umana e ambiente! La Federazione di Pistoia di Rifondazione Comunista aderisce a manifestazione di Montale.
La vicenda dell’inceneritore di Montale dimostra la sempre più evidente incapacità degli amministratori locali di difendere salute e interessi dei propri cittadini; l’arretratezza culturale di chi scarica sempre le responsabilità su altri. E allora non si può che ripartire da lì, dal buco nero di un inceneritore, emblema di una pratica di smaltimento dei rifiuti diventata vecchia oltre che pericolosa per la salute umana e per l’ambiente.
La giornata del 7 novembre, articolata in un convegno a Pistoia la mattina e in una manifestazione a Montale il pomeriggio, organizzata non solo per contrastare un progetto pericoloso come il raddoppio dell’inceneritore di Montale ma anche per presentare una visione alternativa ma praticabile fin da adesso della gestione del ciclo dei rifiuti, vede l’adesione della Federazione Provinciale di Pistoia di Rifondazione Comunista – S.E.
Adesione che rientra nella mobilitazione promossa anche dal Comitato Regionale Toscano di Rifondazione Comunista per contrastare proposte inaccettabili come il raddoppio degli inceneritori di Montale, Poggibonsi e Arezzo e l’Ossicombustore di Peccioli ma anche il rilancio delle azioni che mettano in pratica, adesso, l’economia circolare di cui anche chi governa in Regione si è sciacquato la bocca ma poi accetta supinamente imposizioni di impianti che ormai sono solo un danno per tutti.
La Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia
Pistoia, lì 03.11.2026